Fioroni vive a Pechino!
Giovedì 30 Novembre 2006Sono rimasto a dir poco allibito all’affermazione del “nostro” Ministro dell’Istruzione riguardo a Internet: “una regolamentazione è un prerequisito di civiltà e spero che l’Italia, per una volta, possa diventare un esempio”… E sono altrettanto sicuro che l’Italia - come al solito - sarà un esempio, da non seguire!
Spero che qualcuno faccia un corso in stile “CEPU” al Dott. Fioroni su cosa è Internet e come funziona: paragonare un motore di ricerca ad una testata giornalistica è come additare all’edicolante le castronerie scritte sul quotidiano di turno.
Esistono tantissimi modi per filtrare i contenuti al fine di tutelare i minori dalla pornografia, dalla violenza e dallo “sporco” su Internet: dalle apparecchiature ai software, passando certamente per LA FAMIGLIA (va poco di moda, lo so).
Solo ad un incompetente o, peggio ancora, ad un dittatore, verrebbe in mente di FILTRARE e decidere a priori “COSA far vedere al POPOLO”, come viene fatto per esempio in Cina o in altri stati…
Le innovazioni introdotte dai nuovi sistemi operativi (come il nuovo Leopard di Apple, con le nuove funzionalità per il controllo parentale) o magari l’aggiunta di sistemi di filtro come (per esempio) Davide.IT risolverebbero già il problema quasi totalmente senza bisogno di leggi stupide.
Perché non “moderiamo” la Televisione? ha molti più utenti rispetto ad Internet, per il suo utilizzo servono meno conoscenze tecniche e di shifezze se ne trova a iosa. Ma - Ops… - è vero, scusatemi, di quella siamo abbonati paganti …
A pochi giorni dall’infelice annuncio del Ministro già un sacco di siti si stanno muovendo, ecco alcuni link per non perdere di vista il problema: